A dieci anni dalla storica prima mostra dedicata a Maurizio Pierfranceschi e Alessandro Finocchiaro, Scalamatrice33 celebra il proprio anniversario con un ricco programma di iniziative dedicate all’arte contemporanea, trasformando Caltagirone in un luogo di incontro, condivisione e riflessione sul percorso compiuto in questi anni.

Tra gli appuntamenti più significativi delle celebrazioni figura “Filo conduttore. Omaggio a Maria Lai”, mostra collettiva curata da Gianna Panicola e ospitata negli spazi espositivi del Liceo Artistico “Secusio”( Via dei Greci, 31) di Caltagirone.
L’esposizione rende omaggio a una delle figure più autorevoli e innovative dell’arte italiana del Novecento attraverso le opere di Ilde Barone, Grazia Inserillo, Danila Narcisi e Gaia Schillaci, quattro artiste che, pur seguendo percorsi di ricerca differenti, condividono una profonda riflessione sul linguaggio del filo e della tessitura.
Ideata, promossa e organizzata da Giuseppe Cona per Scalamatrice33, la mostra nasce dalla volontà di indagare l’attualità dell’arte tessile contemporanea e di mettere in luce l’eredità artistica e umana lasciata da Maria Lai, capace di trasformare il filo in uno straordinario strumento di narrazione, relazione e conoscenza.
Il filo diviene così memoria, connessione e linguaggio, capace di costruire nuove geografie interiori e di mantenere vivo il dialogo tra tradizione e contemporaneità.
La scelta del Liceo Artistico “Secusio” come sede espositiva sottolinea, inoltre, il valore educativo dell’arte tessile e del sapere manuale, temi centrali nella ricerca di Maria Lai e ancora oggi fondamentali nel dialogo con le nuove generazioni.

Come afferma la curatrice Gianna Panicola:
“Filo conduttore non è soltanto il titolo della mostra, ma la trama invisibile che unisce le ricerche delle quattro artiste. Attraverso il ricamo, la tessitura, l’intreccio e il segno cucito, il filo diventa memoria, racconto e relazione, rinnovando l’eredità poetica di Maria Lai e la sua capacità di trasformare un gesto antico in un linguaggio contemporaneo”.
L’inaugurazione della mostra, in programma venerdì 17 luglio, alle ore 18:30, vedrà la partecipazione della dirigente del Liceo Artistico “Secusio”, dott.ssa Sabrina Mancuso, del Sindaco di Caltagirone, dott. Fabio Roccuzzo, dell’artista Gianni Ruggeri, amico personale di Maria Lai, e del dott. Marco Peri, direttore della Stazione dell’Arte di Ulassai, il museo che custodisce e valorizza il patrimonio artistico e umano della grande artista sarda.
Seguirà la proiezione di due pellicole dedicate a Maria Lai che inaugureranno ArteVisione33, la prima delle tre serate dedicate ad una nuova rassegna di docu-film sull’arte contemporanea. Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra arti visive, linguaggio cinematografico e formazione culturale, proponendo al pubblico tre giornate di cinema d’arte come occasione di approfondimento e confronto.
Con “Filo conduttore. Omaggio a Maria Lai”, Scalamatrice33 rinnova il proprio impegno nella promozione dell’arte contemporanea e della cultura, celebrando dieci anni di attività attraverso un progetto espositivo che mette in relazione memoria, ricerca e sperimentazione, nel segno dell’eredità senza tempo di Maria Lai.
La mostra sarà visitabile fino al 6 settembre, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13.