Vista per Voi: Elogio della Luce da Elle Arte a Palermo

In tutta la storia dell’Arte, la luce ha sempre occupato un ruolo fondamentale perché, occultando il buio e le ombre, ha reso possibile la percezione tridimensionale, ha attribuito qualità alle superfici mediante riflessi e auree sfumature che le rendono nitide, smaglianti e oltremodo realistiche. Con la sua posizione rispetto agli oggetti, soggetti o all’ambiente osservati crea giochi chiaroscurali che esaltano forme e dettagli o annullano la modellazione dei volumi. La luce è potenza ed è potere di creare illuminazioni diffuse o concentrate, violente o delicate, che attribuiscono un carattere espressivo all’ambiente o all’opera tutta. Con le sue dominanti e declinazioni cromatiche (calde nelle luci naturali, fredde in quelle artificiali) cambia radicalmente la percezione dei colori. È quindi evidente che per qualsiasi artista la luce è una componente essenziale dell’elaborazione artistica.

Nella pittura, poi, la luce è un elemento immancabile  perché è necessariamente interno alla composizione, la rende spazio vitale. Nelle opere pittoriche possono apparire sorgenti luminose concentrate o diffuse, riflessi, bagliori o riverberi, insieme con tavolozze cromatiche variamente modulate.

Ed è la Luce al centro di “Elogio della luce”, mostra ospitata in questi giorni da Elle Arte a Palermo, in occasione del compimento dei 20 anni di attività della galleria.

Sono in mostra e lo saranno fino al 29 giugno 2018, ben 32 opere pittoriche, tutte di uguale formato (50x 40 cm), di altrettanti artisti, sia italiani sia stranieri che hanno arricchito la storia della Galleria Elle Arte.

Gli autori si sono confrontati, ciascuno secondo la sua peculiare lettura e cifra stilistica, su un tema universale che ha attraversato, come ricordato, la storia dell’arte nei secoli.

A scandire il percorso espositivo è la varietà di colori, di contrasti e di interpretazioni circa il tema della luce.

Gran parte degli artisti – impossibile citarli tutti, anche se l’elenco dei partecipanti alla collettiva è contenuto nel post di presentazione dell’esposizione – hanno lasciato che fosse la luce solare a filtrare attraverso il prisma – come quello che compare in “Luce della mattina, Diffrazione” di John Picking – e lambire scorci paesaggistici  e cittadini o umane figure: estive oltremisura sono le opere marine di Barbara Arrigo o di Francesco Caltagirone, calde ma di una calura che invade l’intimità e le emozioni profonde sono le opere di Cristiano Guitarrini o Massimo Campi.

 

Paesaggi ravvivati dalla luce tenue del tramonto, misti a malinconia nostalgica sono quelli di Salvatore Caputo o Giuseppe Montalbano.

Non mancano scorci domestici e veri e propri tuffi intimistici nella luce interiore come quelli evocati Peter Bartlett e Sergio Ceccotti, che accende una candela poco prima di socchiudere la finestra.

Originalissima, invece, è la lettura espressa da Ilaria Caputo, Daniela Balsamo e Pascal Catherine le cui opere raffigurano oggetti che, in sé, non evocano minimamente alcun rapporto con la luce ma hanno il grandissimo potere di rifletterla e farla addirittura brillare, nel caso delle posate della Balsamo e della Caputo; Pascal ha fatto un qualcosa in più, invece, perché ha raffigurato gli utensili che il pittore usa per creare la Luce quando dipinge!

Un ultimo gruppo di opere, variamente disposte in galleria quasi a stuzzicare il visitatore a cercarle per notare delle affinità, raffigurano giochi di luce e colori, che a tratti si inseguono rimanendo solo oniricamente abbarbicati al paesaggio urbano, come accade in “Luce della città occidentale” di Tino Signorini, a tratti evadono dalla sfera terrestre divenendo volumi indefiniti ma potenti come quelli di Angelo Denaro oppure divengono fulgori geometrici come nell’opera di Enzo Tardia, dove solo illusoriamente la luce calda pare distinguersi nettamente dalla luce fredda ma,in verità, si riflettono l’una nell’altra scomponendosi.

Sono tutte interessanti declinazioni di questo elogio della luce che vi invito ad ammirare e rimirare con attenzione per stimolarvi a riflettervi in queste opere e riflettere su qual è la vostra più congeniale espressione pittorica della Luce!

Titolo: Elogio della Luce. Riflessi e Riflessioni per i vent’anni di Elle Arte

Dove: Galleria Elle Arte

Via Ricasoli 45, Palermo

Fino al 29 giugno 2018

Orari: lun.-ven. 16:30-19:30

Ingresso Libero

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