Villino Favaloro apre le sue stanze…d’Aragona!

Palermo e Panormitania si stanno preparando a un nuovo ed opulento evento, vi è giunta notizia? Sarà un evento dall’alto potenziale simbolico perché in esso coesisteranno da un lato la chiusura di un ciclo espositivo dall’altro l’apertura di un nuovo ciclo per il Villino Favaloro, che riapre in pompa magna il suo giardino d’inverno, in ferro e vetro e le sue stanze e sale decorate con ricchi motivi floreali. Ogni fine è un nuovo inizio, insomma, e dalla notte dei tempi.

Villino Favaloro esterno

Volete saperne di più? Siete curiosi? Continuate a leggere!

Sarà inaugurata sabato 12 settembre 2015, alle ore 19, presso il Villino Favaloro, il gioiello Liberty di Piazza Virgilio, a Palermo,  la mostra finale de “Le Stanze d’Aragona. Pratiche pittoriche in Italia all’alba del nuovo millennio”, terzo e ultimo capitolo del progetto dedicato alla pittura contemporanea Italiana orientata verso le nuove tendenze dell’astrazione, promosso dalla RizzutoGallery e dal Comune di Palermo, in collaborazione con la Regione Siciliana ed ERSU Palermo.

Il progetto “Le stanze d’Aragona” – un titolo di gusto quattrocentesco, evocante la celebre “stagione internazionale” della Cultura Siciliana, culminata, per l’appunto, nei regni di Ferdinando I e Alfonso d’Aragona – articolato, tra marzo e luglio, in due prime mostre collettive ospitate nella sede della Galleria Rizzuto (sita in via Monte Cuccio 30, a Palermo), giunge  alla conclusione con una mostra che avrà luogo in uno spazio espositivo istituzionale, che riunisce ben 36 giovani artisti, metà dei quali ha già esposto nel due precedenti capitoli.

La sede individuata per ospitare questa importante mostra sarà il prestigioso Villino Favaloro, da anni inaccessibile ma che apre finalmente all’Arte Contemporanea e ai tantissimi curiosi visitatori.

Il Villino Favaloro è allo stesso tempo uno scrigno, progettato dal grande G.B. Filippo Basile nel 1889 e completato da suo figlio, l’altrettanto grande Ernesto nel 1914, e un gioiello, magistralmente ornato con motivi floreali da Carmelo Giarrizzo – che ha realizzato i pannelli in mosaico della facciata e le decorazioni della sala pompeiana – e Salvatore Gregorietti – ideatore delle pitture del salone a piano terra, della loggia al primo piano e dei pannelli a mosaico della bellissima torretta, che è possibile ammirare dalla strada.

Le stanze d'Aragona INVITO

Esso sarà la sede adattissima ad ospitare, poi, un evento artistico senza precedenti, che coinvolge 36 artisti italiani e non, che in totale esporranno oltre 50 opere d’arte. La vostra Marga Rina non li elencherà tutti perché sono davvero tanti e vi invita a leggerli nell’immagine soprastante (ne siete in grado, no?) ma vi segnala che molti sono già artisti italiani già riconosciuti a livello internazionale, considerati riferimenti diretti o indiretti per le nuove generazioni, altri sono freschi talenti e si spera giovani promesse. Tutti sono, però, impegnati in una ricerca pittorica in cui l’astrazione è protagonista, tutte le loro opere permetteranno simbioticamente di tracciare delle linee di continuità e di divergenza per l’Arte Contemporanea Italiana, identificando processi più o meno sotterranei di produzione intellettuale e visiva.

La mostra, a cura di Andrea Bruciati e Helga Marsala, sarà visitabile dal 15 settembre al 14 novembre 2015, dal martedì al sabato, dalle 16 alle 20, a ingresso gratuito.

Per informazioni:
Tel: +39 3471769901
[email protected]
www.rizzutogallery.com

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