Viaggio in Sicilia con sosta al Museo Salinas

Buon pomeriggio…amici follower? Beh, mi auguro pochi ma buoni, anche se immagino vi siate sentiti un po’ traditi dalla vostra Marga Rina, che non ha praticamente scritto nelle ultime settimane! Ho vissuto una fase di “assestamento” che stentava a concludersi ma ora la vostra blogger preferita torna a scrivere come i vecchi tempi…fidatevi!

Marga Rina e il blog Panormitania tornano a scrivere in vera pompa magna di un evento espositivo davvero interessante perché riguarda una location poco “adatta” ad ospitare una mostra d’arte contemporanea: un museo archeologico…e per la precisione, il Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas di Palermo!

Beh, la vostra Marga Rina, come spero ricorderete, per ben tre volte, nei mesi scorsi, ha scelto un’agenzia immobiliare (la MQ immobiliare di Palermo per la precisione) per ospitare le mostre che ella stessa ha ideato, organizzato, allestito e pubblicizzato: vi ricordate “Cerco Casa degli Specchi con Vita Interiore”, personale di Roberto Fontana? Rammentate “Vues de la Sicile, o nuvola rosa sorta dal mare” di Pascal Catherine cui è seguita la collettiva “Caccia ai Tesori”?

Con la mostra di cui sto per scrivervi, l’archeologia incontra l’arte contemporanea con risultati originali!

Sarà visitabile fino al 10 settembre 2017, al Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas di Palermo, “Viaggio in Sicilia. Mappe e miti del Mediterraneo”, mostra collettiva a respiro internazionale, curata da Valentina Bruschi, con progetto di Planeta per l’Arte e il Territorio.

L’esposizione riunisce le 14 opere realizzate dai sei giovani artisti Marianna Christofides, Gabriella Ciancimino, Malak Helmy, Andrew Mania, Pietro Ruffo e Luca Trevisani ed è il risultato delle suggestioni nate dalla residenza nomade d’artista svoltasi nel settembre 2016, nel periodo della vendemmia, e dagli incanti prodotti dalle incursioni dei sei artisti tra i reperti delle collezioni del Museo Salinas.

Il museo Salinas ha accolta favorevolmente questa mostra nella sua incantevole e luminosa sede espositiva.

Alcune opere, come “All’allerbaggio” di Gabriella Ciancimino si sposano davvero bene con la flora e la nuova fauna (le adorabili tartarughe che accolgono il visitatore nella fontana all’ingresso!) dei cortili del museo; altre si fondono totalmente con gli allestimenti e le bacheche da non essere quasi notati come un’opera della serie “Notes for dried and living bodies” di Luca Trevisani!

Non mancano le occasioni di fertile dialogo tra antico e contemporaneo: in alcuni ambienti, preziosi  volumi della biblioteca del Museo come l’Atlante Veneto di Vincenzo Maria Coronelli sono accostati alle opere di questi giovani artisti, come le “Migrazioni” di Pietro Ruffo o “Addaura Belvedere” del già citato Trevisani.

Chiude simbolicamente il percorso espositivo il “Globo delle Migrazioni” di Pietro Ruffo, che rappresenta, per l’appunto, un mappamondo di carta su cui sono applicati degli uccelli che palesano la ricchezza e gli scambi culturali viaggianti della Sicilia e del Mediterraneo tutto anche attraverso la scrittura, perché tale opera è stata collocata in una saletta che custodisce steli con iscrizioni provenienti da più luoghi d’Italia e di paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo.

Titolo: Viaggio in Sicilia. Mappe e miti del Mediterraneo

Dove: Museo Archeologico Regionale “A. Salinas”

Piazza Olivella, Palermo

Fino al 10 settembre 2017

Orari: dal martedì al sabato 9,30-18,30; domenica e festivi 9,30-13,30

Ingresso Gratuito

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