Presentazione di “1848-1849. L’ultima indipendenza Siciliana”

Sarà presentato giovedì 11 febbraio 2016, dalle 17,30, presso l’Istituto Platone (via Simone Bono, 31) di Palermo, “1848-49. L’ultimo indipendenza siciliana” (Ed. Ilmiolibro.it) di Giuseppe Provenza.

Giuseppe Provenza

Con questa monografia, Giuseppe Provenza, grande appassionato di storia, ha voluto compiere una ricerca per colmare le sue “personali lacune” (come dallo stesso dichiarato nella sua Introduzione) su quell’episodio importante che è stata la rivoluzione contro i Borbone di Napoli, scoppiata a Palermo il 12 gennaio 1848 e propagatasi,  nei giorni successivi, a tutta la Sicilia: per sedici mesi l’Isola mantenne l’Indipendenza, ma solo fino al 15 maggio 1849, quando le truppe napoletane ne completarono la riconquista dopo un mese e mezzo di guerra. Le lacune sull’episodio, che l’Autore confessa, potremmo confessarle tutti e non per carenza di ognuno di noi, ma perchè la storiografia italiana ha sempre trascurato quei fatti limitandosi a citarli in un paio di righe, non potendo ignorare che quello fu il primo atto del risorgimento italiano e che quei sedici mesi furono il primo esempio di democrazia in Italia (preceduta nel mondo soltanto da Inghilterra, Francia e Stati Uniti).

Il libro di Giuseppe Provenza, “1848-1849. L’ultima indipendenza siciliana” è, quindi, un invito rivolto a tutti a colmare tali lacune mediante la conoscenza dei complessi movimenti diplomatici che la rivoluzione siciliana comportò, analizzati attraverso la corrispondenza fra i rappresentanti siciliani presso gli altri Stati ed il governo siciliano, corrispondenza che si rivela particolarmente interessante poiché da essa è possibile cogliere i fatti siciliani insieme con quelli che intanto andavano sviluppandosi nel resto d’Italia e in Europa, ai quali erano indissolubilmente legati: la prima guerra d’indipendenza italiana, il lavorio fra gli stati italiani per i vari progetti per costituzione della Confederazione Italiana, la caduta in Francia del regno di Luigi Filippo e l’avvento della Repubblica seguito dall’elezione del futuro imperatore Napoleone III o il susseguirsi delle rivoluzioni a Vienna.

L’opera è arricchita dalla dotta prefazione del Prof. Giuseppe Carlo Marino, docente di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Palermo, che dopo averne egregiamente illustrato il contenuto così conclude: “C’è in tutta questa storia, mi sembra, la storia dolorosa di un popolo spessissimo strumentalizzato, manipolato e umiliato. Giuseppe Provenza ne è pienamente consapevole e questo è ben più che sufficiente per indurre a ritenere meritoria e significativa anche per l’oggi la sua fatica di ricerca”.

Presiederà Ninni Casamento e interverrà Pier Luigi Aurea.

Ingresso libero.

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