Palermo, città vagheggiata da Guitarrini in mostra da Elle Arte

A  pochi giorni dalla conclusione di “Umbra Luce”, mostra personale dell’artista romano  Massimo De Lorenzi, che la vostra Marga Rina ha intervistato (clicca QUI per leggere l’intervista), la Galleria Elle Arte di Palermo inaugura un’altra esposizione personale di un artista di Bracciano (in provincia di Roma!), che è anche amico di Panormitania e che, ancora una volta, la vostra blogger preferita (come la radio!) ha avuto il gran piacere di intervistare: Cristiano Guitarrini!

Sarà inaugurata alle ore 18 di venerdì 17 febbraio 2017, alla Galleria Elle Arte (via Ricasoli 45) di Palermo, “La città vagheggiata. Viaggio nella memoria panormita”, mostra personale di Cristiano Guitarrini.

Questa esposizione raccoglie diciotto oli e sei acquarelli, realizzati tra il 2015 e il 2017, tutti raffiguranti Palermo e ad alcuni suoi scorci emozionali.

Perché Palermo? Perché Palermo è, da alcuni anni, divenuta per l’autore soggetto di elezione al centro di una ricorrente ricerca di luce e sfumature cromatiche.  Come ha scritto nel testo critico Piero Longo,  “Si tratta di immagini nelle quali la città viene vagheggiata nella sua bellezza d’altro tempo ma mostrata nella sua condizione attuale, nella sua realtà contraddittoria e attraente dove si può ritrovare ogni intelligente fruitore dallo sguardo spregiudicato come quello del nostro autore.”

Prima dell’orizzonte

Il percorso espositivo, quindi, si offre come un suggestivo viaggio emozionale attraverso alcuni tra i più suggestivi, per Guitarrini e per noi aborigeni, trasognanti sguardi cittadini. Continua, infatti, Longo scrivendo che l’artista “percorre la città riscoprendone strade e piazze, palazzi e monumenti non con l’intenzione di offrire belle illustrazioni per un futuro libro di memorie o souvenir turistici ma con la gioia di cogliere e vivere l’emozione degli squarci improvvisi, delle prospettive che si aprono là dove non ci si aspettava un teatro o una cattedrale, un giardino nascosto tra anonimi caseggiati, un porticciolo con barche o un arsenale, chiese ricamate nella pietra e calotte rosse che echeggiano d’oriente tra fontane monumentali , statue, antiche mura e solenni porte urbane.”

L’artista sarà presente in galleria il 17 e il 18 febbraio 2017.
La mostra si protrarrà fino all’11 marzo 2017 e sarà visitabile tutti i giorni, dalle 16:30 alle 19:30 (esclusa domenica) a ingresso libero.

Per info: tel. 091-6114182; [email protected]; www.ellearte.it 

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