Oltre il cancello, Palazzo Forcella chiuso!

Buon pomeriggio, cari follower! Siete ammollo? O sorseggiate birra sotto un albero secolare in piena campagna? Spero che ogni tanto, anziché cacciare i Pokemon che ci stanno rovinando la vita, apriate il browser e digitiate “Panormitania” per vedere cosa la vostra Marga Rina scrive o vi propone da fare e da vedere…aperture rispettando!

IMG_20160723_172931

Ieri pomeriggio, 23 luglio 2016, intorno alle 17:00, dopo avere rimirato il carro di Santa Rosalia, tanto criticato e sbeffeggiato da certa popolazione e che io ho trovato non fascinoso ma assai comunicativo, mi accingevo a visitare “Incursioni”, la grande installazione del giovane artista Domenico Pellegrino a Palazzo Forcella De Seta di Palermo e…altro che incursione!!!!!!!! Il cancello era sbarrato, senza un avviso o una striminzita locandina che desse segno della presenza di uno straccio di mostra…mah!

Avevo letto nel documentarmi che avrei visto “una gigantesca luminaria artistica”, una sequenza colorata di supereroi vestiti di Sicilia, con l’uomo ragno che indossa le trame dei carretti siciliani e tante altre icone pop rivestite e rivisitate “con l’unico obiettivo di risplendere e far risplendere, nei fruitori delle opere, quel sentimento di riscatto e di bellezza che è insito in ogni siciliano ed in genere uomo che ha a cuore il proprio pianeta”…e invece? Un cancello chiuso e porte e finestre sprangate anche se gli orari di apertura previsti erano chiari e ben palesati: la mostra sarà visitabile fino al 31 luglio 2016, da lunedì a giovedì dalle 15.30 alle 18.30, mentre sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 a ingresso (opinabile!) gratuito.

IMG_20160723_173221La vostra Marga Rina è tornata ad osservare il carro di Santa Rosalia per scoprire una frase che l’ha letteralmente conquistata perché pare ridonare speranza a chi, nella vita, concentra lo sguardo soltanto sulle brutture: “Talia nterra e cunta li stiddi”. Come la luce al di fuori del tunnel o come il mare che domina il Foro Italico infondendo voglia di rivalsa, purificazione e pacificazione.

IMG_20160723_173400

Caro Domenico Pellegrino, avrei volentieri ammirato i tuoi supereroi in chiave siciliana, in lotta e contrasto con le sale un po’ decadenti, un po’ magiche e profumate d’atmosfere antiche ma non so se sarò fortunata da oggi fino al 31 luglio prossimo e se terranno aperto…

Precedente A Terrasini (Pa), "Ed infine non" di Sergio Tripodi Successivo Ligabue, tra tormenti e...inganni!