Linguaggi Contemporanei a Palazzo Belvedere

Sarà inaugurata giovedì 21 maggio 2015, alle ore 18, negli ampi spazi espositivi di Palazzo Belvedere di via Quintino Sella, 76, a Palermo, la mostra dal titolo assai evocativo “Linguaggi Contemporanei”.

Dopo “Adagio senza tempo”, una selezione di 30 oli su tela e tavola appartenenti all’ottocentesca Collezione Morra tra i quali trionfavano i paesaggi di Francesco Lo Iacono, i curatori Paola Ardizzone e Gaetano Bordonaro cambiano radicalmente registro espositivo e stilistico per gettare un affascinante sguardo alle nuove tendenze astratte dell’arte italiana a partire dagli anni ’60 e ’70 – declinate nell’arte concettuale, analitica e soprattutto ottico-cinetica – e riapprodare poi alla pittura sintetica di soggetto degli anni ’80 e concludere idealmente con  un ritorno alla tradizione mutuato nella transavanguardia.

Un percorso articolato in 30 ideali tappe, rappresentate dalle 30 opere esposte di artisti che attraverso linguaggi al contempo diversi ma non completamente dissimili sono messi a confronto per stimolare il visitatore ad attente riflessioni critiche.

Alberto Biasi 1969
Alberto Biasi – 1969

Tra gli artisti in mostra emergono Carla Accardi e Antonio Sanfilippo, che adagiano riccioli psichedelici sulla tela grezza, Achille Perilli, che dipinge scatole aperte dalle geometrie quasi impossibili. Alberto Biasi con i suoi cinetismi o Emilio Isgrò che, con suo pennello nero, aggredisce le parole scritte per riaffermarne, invero, la loro potenza o Salvo che ridipinge e idealmente ricrea un pianeta in cui la violenza è annullata e si può vivere tutti felici.

La mostra sarà visitabile fino al 27 giugno 2015 da martedì a sabato dalle 10,30 alle 13 e, nei pomeriggi, dalle 17 alle 19,30 con ingresso libero.

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