Ligabue, tra tormenti e…inganni!

Buon pomeriggio cari follower di Panormitania…e spero non siate boccheggianti superstiti di caccia ai Pokemon, a meduse urticanti o stelle s-cadenti (è quasi il 10 agosto ormai)!

Dopo il post non post sulla mostra “Incursioni” di Domenico Pellegrino a Palazzo Forcella De Seta di Palermo, chiusa in orari di normale apertura – fatevi un giro nei siti web o sfogliate qualche quotidiano locale nelle sezioni dedicate alla promozione di eventi panormitani e ne avrete conferma – ecco a voi un altro post sul…nulla generato dai buchi neri che si annidano nelle menti di chi gestisce la biglietteria di Palazzo Reale!

Finalmente la vostra Marga Rina s’era decisa a visitare una mostra a pagamento (sic!) e la candidata sarebbe dovuta essere la rassegna monografica “Antonio Ligabue (1899-1965).Tormenti e Incanti”, inaugurata il 19 marzo 2016 e che sarà visitabile fino al 18 settembre prossimo a Palazzo Reale di Palermo…dipendenti permettendo! Come avrete anche letto sulla pagina Facebook di Panormitania, Palazzo dei Normanni è stato eccezionalmente aperto, a INGRESSO GRATUITO, il 29 luglio scorso dalle ore 19:00 alle ore 1:00 con migliaia di visitatori in coda(…contenti loro!), mostra su Antonio Ligabue inclusa, ma la vostra Marga Rina non ama aspettare, tutt’altro, e ha così deciso di tentare di visitare la mostra proprio ieri, 3 agosto…non l’avessi mai fatto.

Avevo letto sul sito dedicato a questa esposizione che avrei potuto ammirare ben 80 opere appartenenti ai due filoni fondamentali cui si è dedicato Ligabue: “gli animali esotici, della foresta e comunque tutti quelli che possono essere definiti predatori; gli autoritratti, un capitolo di dolente e amara poesia”. Avrei anche ammirato altri soggetti, come le scene di vita agreste, gli animali domestici e dei ritratti.

Cattura

Coi miei 6 euro in mano, avendo letto, come mostra la figura estrapolata dal sito www.ligabueapalermo.it, che l’ultimo ingresso sarebbe stato alle ore 17:00, a tale orario mi sono presentata in biglietteria…e secondo voi cosa mi sono sentita dire? “Anche se sono le 5, se le macchine sono spente non posso farla entrare”…e secondo voi, le macchine (robot umanoidi in forma di statuine mute che vedi sparse per le sale espositive forse?)erano accese? Ovviamente no! Sapete che una volta mi sono presentata alle 16:15 e anche in quel caso non mi è stato possibile visitare la mostra del momento?

Avranno truccato le macchine perché, secondo i bigliettai di Palazzo Reale di Palermo, a mio parere, era meglio che Ligabue facesse il cantante.

Ora capisco perché certi siti web che hanno presentato l’evento hanno pubblicato immagini a iosa: sapevano che molti visitatori, pur decidendo di recarsi in loco, non l’avrebbero vista e davano loro il contentino.

Coi sei euro, se provate ad andare quando le macchine sono spente, prendetevi un buon gelato, così come ho fatto io e se volete vedere un filmato eccezionale su Antonio Ligabue, cliccate qui.

Precedente Oltre il cancello, Palazzo Forcella chiuso! Successivo Viaggio tra le Sicilie con sosta a Terrasini!