Ephemeral Brand di Massimo Stenta alla RizzutoGallery

Sarà inaugurata sabato 20 gennaio 2018, alle ore 18, presso la  RizzutoGallery (via Maletto 5) di Palermo, “Ephemeral Brand”, prima mostra personale di pittura del giovane artista triestino Massimo Stenta.

Per Massimo Stenta la questione della pittura si colloca su un piano fisico, fatto di passaggi osmotici fra la tela e la materia. L’intenzione è quella di studiare diversi metodi per applicare il colore su vari tessuti, cercando di assecondare le proprietà del supporto utilizzato. L’artista dipinge su cotone sottile, poliestere e sulla superficie spugnosa degli asciugamani. In certi casi il reticolo della fibra sintetica, appena trasparente, lascia filtrare le frequenze luminose che rendono visibile una texture simile a quella dei pixel di uno schermo. In altri la materia si fa più presente e plastica, mostrando delle pieghe e delle grinze simili a graffi o cicatrici. Tele libere appese a parete con grandi chiodi lucidi e piccoli asciugamani dalle forme goffe sono accostati in modo da generare un tensione corporea e in modo da modulare il colore lasciandolo vibrare e sfruttando la seduzione dolce della precarietà.

Towel Painting N6, tintura per tessuti e acrilico su asciugamano, 2017

Per la mostra alla RizzutoGallery Massimo Stenta presenterà alcuni lavori di recente produzione che sono una riflessione sulla fruizione dell’arte oggi, e di come essa avvenga su internet con la condivisione virtuale di immagini tramite i social media, pensando ad una piattaforma come Instagram in particolare: gallerie, musei, fiere, riviste e artisti arricchiscono quotidianamente i loro profili; basta seguirli e si potrà essere costantemente aggiornati su quello che succede nel mondo dell’arte in tempo reale. In questo modo, però, si rischia di esperire più arte tramite uno smartphone di quanta non se ne veda visitando fisicamente una mostra o un museo. Queste modalità virtuali hanno sicuramente cambiato alcuni comportamenti del pubblico e hanno assunto una funzione importantissima nella fruizione, ma anche nella produzione delle opere d’arte.
Alcune opere in mostra sono tele di poliestere dipinte ad acrilico su cui Stenta ha stampato il nome e il design di alcune diffuse riviste d’arte. L’artista è interessato a come una scritta o un logo impresso su una superficie pittorica possa cambiare completamente la lettura del dipinto, rendendolo simile ad un poster pubblicitario. Da qui appunto il titolo della mostra ‘Ephemeral Brand’.
Il progetto non vuole essere una critica al ruolo che queste istituzioni hanno nel settore dell’arte contemporanea, ma vuole piuttosto essere una considerazione sulla funzione che i profili social svolgono: quella di canale pubblicitario il cui logo funziona come sigillo di qualità dell’arte esibita. Stenta, ben lontano dal  porre uno sguardo nostalgico verso quello che era il mondo dell’arte prima dell’arrivo di Internet, sottolinea però quanto sia importante avere la consapevolezza che una immagine “condivisa”, per il momento, non può ovviamente sostituire una mostra “reale”.

La mostra resterà visitabile fino al 10 marzo 2018, dal martedì al sabato, dalle 16.00 alle 20.00.

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