Concerto alla Chiesa di San Ciro a Maredolce

Chi non l’ha mai notata mentre si immetteva sull’autostrada Palermo-Messina? Chi non ci ha buttato un distratto occhio notando la stato d’abbandono in cui versa con la sua facciata scolorita, le sue alte finestre senza vetri e il suo timpano e le sue lesene scrostate? Mi riferisco alla Chiesa di S.Ciro a Maredolce, alle falde del Monte Grifone e delle sue grotte dei Giganti, monumento chiacchierato ma ammutolito dall’incuria e dall’abbandono pluriennale.

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Secondo antiche fonti, è stata edificata laddove sorgeva una cappella seicentesca dedicata al culto della Madonna dell’Assunta, protettrice degli agricoltori e giardinieri – a pochi passi sorge Ciaculli, terra del famoso mandarino Tardivo! -successivamente dedicata alla Madonna della Grazia. Dal 1735 presso tale chiesa si costituì la Congregazione di S.Ciro che l’anno seguente, il 1736, fece edificare la chiesa che ora osserviamo. La chiesa di S.Ciro presenta, infatti, una facciata tipicamente settecentesca intelaiata da lesene doppie che inquadrano la parte sovrastante il portale con timpano semicircolare. A un secondo livello è possibile ammirare il timpano triangolare con deteriorati fregi a stucco, raccordato con quel che resta di ampie volute e i due pinnacoli. Qua e là erano presenti altri fregi di stucco, dei quali resta solo l’ombra della loro antica e preziosa presenza. L’interno presenta un’unica navata e ai lati piccole cappelle, cornici e altri lesene, tutti memoria sbiadita di un dignitoso passato.
Purtroppo è stata chiusa al culto dagli anni’60 a causa degli ingenti danni statici dovuti alla costruzione dell’autostrada e alla presenza della vicina cava di pietra e da allora è iniziato il calvario costituito da demolizioni, restauri strutturali ma senza una completa conclusione e riapertura al culto: e pensare che il Marchese di Villabianca ha riportato che si tramandava che, proprio quel luogo, per la presenza di una sorgiva, ospitasse il culto antico della dea Cerere, dea romana della fertilità e dei raccolti!
Ma perché vi scrivo tutto ciò? Perche pare che qualcosa si stia muovendo! Per le festività natalizie appena concluse la chiesetta è stata riaperta per celebrare delle messe e, ecco la ragione del mio post, per ospitare un concerto!!!!!
Si intitola “Alla ricerca dei luoghi dell’anima” e si svolgerà domani, 9 gennaio 2016, a partire dalle ore 21,15 presso la Chiesa di S.Ciro! Ad esibirsi saranno la Bach String Orchestra e l’ensemble Cuori Siciliani, tutto a ingresso gratuito!
Andate numerosi e magari, oltre ai grandi restauri di Villino Favaloro o di Villino Florio, perché non gettare le basi per un progetto di restauro di questa chiesa?

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