A Terrasini, in mostra le incisioni di Maria Luisa Saputo

Sarà visitabile fino al 29 gennaio 2016, presso il Margaret Cafè di Terrasini, “In-coscienza ritmica nel tempo inciso”, mostra di incisioni di Maria Luisa Saputo.
Dopo avere preso parte a varie mostre collettive, Maria Luisa Saputo approda a Terrasini con una personale di opere recenti nella quale ha sia letteralmente sia materialmente inciso ed eternato le sue emozioni e i suoi sommovimenti interiori.

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Riporto integralmente il testo critico di Evelin Costa, la quale è riuscita a rendere a parole quanto Maria Luisa Saputo ha travasato nelle sue pregevoli incisioni, realizzate va vari supporti, tra i quali anche materiali di riciclo:

Emergono con delicatezza ed intensità i sommovimenti interiori dell’animo dell’artista. Scalpitii, carezze, danze, movenze lente, pulsazioni cardiache che rappresentano la vita, in una costante necessità di trovare la propria direzione tra tante possibilità, il dubbio perenne di fronte alle scelte. La vita è il tempo, il tempo infinito, il tempo che è una sensazione soggettiva e forse non esiste, ma ci travolge inesorabilmente in un vortice di sensazioni, di paure, di pensieri, di turbamenti, di vita. Il tempo che cambia ciò che esiste, che è la memoria di ciò che è stato, di ciò che poteva essere, di ciò che non è stato. É un fotogramma che rimane impresso per sempre, inciso nella storia da decifrare, un giorno forse. Il presente con le sue perplessità, complessità, il luogo dell’azione e dei timori, l’istinto e la riflessione, le occasioni e le inconsapevolezze verso il futuro che è un’incognita, una danza libera nell’incoscienza ritmica che serve a volte alla vita. É un danzare nel tempo e fuori dal tempo, perdersi a volte e contemporaneamente prendere con tutte le forze la propria vita e viverla, senza lasciarsi sopravvivere in balia del tutto. É una lotta contro il tempo, ma non è una semplice corsa è un volteggiare, è una ricerca di armonia tra l’istinto e il pensiero. É una lotta personale ma anche storica, comune, la storia e la fatica di chi da sempre cerca di superare i limiti, gli ostacoli, le imposizioni, la storia collettiva che è parte della vita di tutti. Ed ancora si danza, si corre, si cerca, si snodano gli ingranaggi dell’esistente, si tramanda il tempo. La paura dell’incerto ogni tanto immobilizza, ma non può vincere perché non c’è mai una fine, non c’è un inizio e una fine, c’è solo un flusso da vivere.”

La mostra, promossa e curata dall’Associazione AsaDin, sarà visitabile fino al 29 Gennaio, tutti i giorni dalle 9 alle 21, presso la sala espositiva del Margaret Cafè, in Via Madonia 93 a Terrasini (PA).
Ulteriori info: https://www.facebook.com/events/215719848769445/

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