Ancora 2 tesori…

Prosegue la rassegna “Le vie dei tesori” e la vostra Marga Rina non ha mancato l’appuntamento nemmeno ieri. Certo, ormai all’incanto dei primi anni, quelli nei quali era un sottile piacere attendere in coda per prima di potere usufruire gratuitamente della visita guidata, a pervaderla è il disincanto…
Ormai i luoghi (numerosissimi!) sono pressoché isolati e Marga Rina (sì, oggi scrivo in terza persona tanto sono disincantata!) crede che, l’anno prossimo, si pagherà pure l’aria da respirare dentro ogni tesoro! Tranne qualche sitarello svalorizzato (ci sono siti di serie A e serie B), nel quale non trovi il biglietto d’ingresso e vaghi anche solo senza la giuda, per entrare paghi un ticket di 2 euro e ne sparagni 1 o 2 se acquisti il blocco da 4 o da 8 ingressi…sì, Marga Rina teme che pagherà anche l’aria, per giunta viziata, prima di accedere al TESORO!
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Andiamo al dunque. Ieri, vogliosa di mare, Marga Rina ha visitato la chiesa di San Giorgio dei Genovesi, edificata tra il 1575 e il 1591 per volere della nutrita comunità di banchieri e mercati genovesi, presenti a Palermo già da un paio di secoli.
Una chiesa in onore di San Giorgio, fatta da genovesi e per genovesi, che in essa si facevano seppellire e entrando in essa potevi camminare sui loro stemmi nobiliari e sulle loro tombe.
Altra peculiarità di tale chiesa è la commistione di modelli architettonici e stili decorativi tra i più vari da apparire globalmente caotici.1
Altro sitarello (il suffisso è d’obbligo) è quel che resta della cripta della Chiesa di Santa Maria di Piedigrotta, dentro il mercato ittico. Edificata nel 1565 dove sorgeva una grotta naturale a uso dei pescatori, è resistita fino al 1943, anno nel quale una bomba americana la rase al suolo. Della chiesa resta qualche foto reperibile sul web (a questo link trovate una pagina minuziosa sulla storia della chiesa) e un arco di marmo riccamente decorato con delfini ed angeli. Un solo arco da visitare ma al seguito di guide improvvisate ma appassionate.3
Entrambi i siti sono normalmente chiusi al pubblico.
Buona domenica!

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